IL BAGNO DEGLI ALTRI Testo e Musica: Vince Ricotta (1991)
Che bella serata in casa di amici, le diapositive sono proprio stupende, ma e’ da tre ore che sono seduto, vorrei per piacere andare un minuto... Il bagno degli altri ti attira e ti sveglia, ci fai la pipi’ anche se non hai voglia e poi c'e’ la chiave che ti fa padrone, non puoi proprio perdere questa occasione.
Con sguardo "hitleriano" guardi gli spazzolini, la cassetta del gatto e, dei bimbi, i calzini. Le ciabatte stan ferme, di te hanno timore, tutta la famiglia e’ in tuo potere. Ma il momento peggiore e’ quando hai finito di lavarti le mani e sei preoccupato, guardi l'asciugamano e ti chiedi se appartiene al lavabo o al vicino bide’.
E rimpiangi quei bagni che per gli ospiti hanno sopra un piedestallo l'asciugamano illuminato, e’ li’ da vent'anni, nessuno lo usa, e’ pietrificato, ma e’ ora di uscire e tu sei ancora bagnato. Lo sguardo ti cade sull'accappatoio, la zona migliore e’ la manica destra felice ritorni alla triste serata un'altra toilette... e’ conquistata.
Uscita su: Qualcuno Ci Spieghi il Jazz (CD - 1996)
|