QUELLA DEI VECCHI SUCCESSI (MA IO T'AMAVO)
Testo e Musica: Vince Ricotta - Vito Vita (1988)

Il nostro è un amore grande più grande del più grande dei ciccioni
il nostro è un amore grande… un amore enorme.

Innocente bambina, signorina, piccolina, ragazzina, farfallina,
sarai sempre la mia passerottina.
Quella volta all'uscita di scuola, t'aspettavo dietro all'aiuola
io non t'ho mica detto niente, anche se intorno era pieno di gente.
Innocente bambina, moschettina, scoiattolina, topolina, cagnolina,
mi hai saltato addosso quella mattina.

Non ho più l'amore (che dolor che dolore)
sento male al cuore (che dolor che dolore)
ho anche il raffreddore (che dolor che dolore)
ci vorrebbe un dottore (che dolor che dolore)
che mi curi per ore (che dolor che dolore).
Non ho più l'amore (che dolor che dolore)
voglio un muratore (che dolor che dolore)
che mi chiuda per favore (che dolor che dolore)
dentro casa per ore (che dolor che dolore)
fino a un giorno migliore (che dolor che dolore).

Tu mi picchiavi in testa (ma io t'amavo)
mi davi calci negli stinchi (ma io t'amavo)
e mi tradivi la domenica (ma io t'amavo)
soprattutto in ferie (ma io t'amavo… oh).
Mi davi anche le sberle (ma io t'amavo)
e mi tiravi i capelli (ma io t'amavo)
e mi rubavi le cassette (ma io t'amavo)
proprio quelle di Battisti (ma io t'amavo… oh).
Mi davi pugni in pancia (ma io t'amavo)
soprattutto dopo cena (ma io t'amavo)
e dopo poi ridevi (ma io t'amavo)
secondo me eri cattiva (ma io t'amavo… oh).

Canzone composta di ritornelli e strofe a pezzetti, completamente inventati. Lo scopo dei Powerillusi era poter cantare un medley di "vecchi successi" nei bis (come i Pooh) senza avere abbastanza canzoni in repertorio. 28 anni dopo Elio e le Storie Tese presenteranno al "Festival di Sanremo 2016" la canzone "Vincere L'Odio" che, con le dovute differenze e indubbia bravura, riprende vagamente l'intuizione dei Powerillusi.

Uscita su:
Omonimo (Album 1992)
Tapes Live 900 (Album 2007)

Versione live a Ferrara (Sala Estense) del 7 Dicembre 1988:
Con: Vince Ricotta, Vito Vita, Filippo Provenzano.